Ultima modifica: 23 Giugno 2020

STORIE SOTTO IL CIELO D’EUROPA – 5enni Scuola dell’Infanzia

I cinquenni dell’Istituto sono stati, anche quest’anno, protagonisti  delle attività progettate in seno all’Asse “Cittadinanza e Costituzione” da tutte le docenti delle Scuola dell’Infanzia. Gli obiettivi formativi del progetto – essere consapevoli della propria identità e unicità e riconoscere e rispettare l’identità altrui – sono stati pienamente raggiunti grazie ad un percorso  che ha avuto inizio con la realizzazione della carta d’identità e la sua vidimazione al Comune di Brindisi. I bambini sono stati accolti dal personale incaricato e accompagnati in visita guidata nell’Ufficio Anagrafe, dove hanno toccato con mano i documenti dell’Archivio, ritornando a scuola ognuno con il proprio documento d’Identità, firmato e timbrato. Oltre a questa magnifica esperienza che hanno anche rappresentato graficamente, ed al fine di consolidare sentimenti di appartenenza all’ Stato Italiano ed all’Unione Europea, i piccoli cittadini hanno viaggiato virtualmente nei cinque Paesi partner del Progetto Erasmus+, di cui il nostro Istituto è capofila.

Da qui le “Storie sotto il cielo d’Europa”, alla ricerca dei tesori culturali di Francia, Spagna, Turchia, Polonia e Romania: le bandiere, gli inni nazionali, racconti, filastrocche, e nuove lingue per dirsi ciao, ma anche danze e copricapo tipici, tradizioni architettoniche e culinarie, tesori “caduti” da ogni stella della bandiera dell’Unione Europea, realizzata in ogni sezione. Stelle più piccole che i bambini hanno affisso sulla cartina politica dell’Europa, con cui hanno giocato e preso confidenza proprio partendo dal progetto S.E.T. (Sharing European Treasures). Indimenticabili i giorni dell’accoglienza dei colleghi provenienti dai Paesi partner, durante i quali i bambini, riuniti nel plesso Modigliani 8 hanno preparato e sventolato le bandierine, realizzato meravigliose cartoline di Brindisi donate ai colleghi nonché cantato in coro il nostro inno.

“Avremo l’Europa quando avremo un comune sentimento europeo”, così scrive l’attore Moni Ovadia ed anche noi abbiamo certamente contribuito alla sua costruzione, grazie all’entusiasmo ricevuto dai nostri piccoli allievi ed al contributo prezioso di tutti i genitori.

Qui di seguito il video di sintesi delle attività.

 

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