Ultima modifica: 12 Ottobre 2020

ACCOGLIENZA SCUOLA DELL’INFANZIA I.C. SANT’ELIA-COMMENDA

I quattro plessi della Scuola dell’Infanzia del nostro Istituto sono tornati a riempirsi di sorrisi, colori e storie. E i bambini treenni hanno fatto il loro ingresso in questo magico mondo. Ecco il racconto della settimana dell’Accoglienza.

Plesso Crudomonte

“Tutti per tutti, nessuno escluso!” Una scuola che ha la cultura dell’accoglienza è una scuola nella quale si sta bene, in cui i bambini frequentano con gioia, gli insegnanti lavorano con piacere, le famiglie si affidano con fiducia, in cui si creano legami veri, solidi e si cresce tutti insieme. Per tutti questi presupposti pedagogici, le nostre attività di accoglienza sono state proposte non come singole attività ma come un percorso di condivisione, per vivere insieme l’avventura della Scuola dell’Infanzia. Il primo giorno di ingresso a scuola i bambini sono stati accolti con una festa che ha coinvolto tutto il personale scolastico ma soprattutto gli alunni di 4 e 5 anni che, disposti in due file hanno accompagnato l’ingresso dei treenni tra sorrisi e grida di benvenuto con quel calore che solo loro riescono a regalare. In seguito, fatti accomodare genitori e nuovi arrivati, gli alunni della Crudomonte hanno cantato e coreografato un canto di benvenuto al termine del quale le maestre hanno proseguito con le presentazioni di rito. In tale occasione è stato, inoltre, presentato il personaggio chiave che accompagnerà con le sue avventure il nostro anno scolastico: Elmer, l’elefante variopinto. Dopo un breve cenno sulla sua storia, gli alunni hanno cantato e mimato la canzone di Elmer ed al termine dell’esibizione ogni nuovo iscritto è stato invitato ad incollare un pezzettino di carta colorata su un grande cartonato raffigurante l’elefante per simboleggiare l’ingresso nella comunità scolastica. Infine, i bambini di 5 anni hanno consegnato in dono ai bambini di 3 un elefantino colorato e confezionato da loro stessi, mentre, le maestre hanno voluto omaggiare i piccoli arrivati con giochi per la sezione, caramelle e palloncini biodegradabili. I seguenti tre giorni di accoglienza hanno visto coinvolti genitori e bambini in laboratori manipolo-creativi: il primo intitolato “ Il mio primo giorno di scuola” si è svolto con la creazione di elefanti personalizzati con vari materiali e poi tutti assemblati in un cartellone affisso in sezione; nel secondo laboratorio, “La giungla di Elmer”, è stata realizzata una giungla con la tecnica del collage su di un cartellone anch’esso affisso in sezione; il terzo ed ultimo giorno, invece, ci siamo voluti allontanare un po’ dal tema principe per riportare i bambini ai bei ricordi della bella stagione intitolando questo laboratorio “Cartolina della mia estate”, con la realizzazione di un quadretto raffigurante le vacanze estive che gli alunni potranno in seguito portare nelle proprie abitazioni in memoria di questo periodo gioioso. In questa settimana dedicata all’accoglienza i quattrenni e i cinquenni hanno realizzato dei lavori di gruppo ispirati alla storia e rappresentati graficamente su grandi cartelloni sul tema dell’amicizia e della ricchezza della diversità che sono stati esposti nel plesso al termine di questo meraviglioso percorso. La partecipazione delle famiglie è stata piena e come sempre fondamentale per creare un clima disteso e sereno in cui i bambini imparino a familiarizzare con l’ambiente scolastico. Le attività sono state accolte con grande entusiasmo e da subito si è creato un rapporto di fiducia e condivisione con le maestre, che ringraziano calorosamente i genitori, con la promessa che questa bellissima avventura sarà piena di soddisfazioni.

 

Plesso Giovanni XXIII

Accogliere un bambino nella scuola dell’Infanzia significa incontrare un universo di elementi emotivi e cognitivi strettamente legati, che derivano da esperienze di distacco pregresse e dallo stile personale di rielaborare situazioni nuove.
Il significato etimologico del verbo accogliere, è anche “accettare- contenere in sé”, e questo non deve limitarsi ai primi mesi di scuola ma richiede un’attenzione che inizia sì, ma prosegue riconoscendo la centralità del bambino durante tutto il percorso.
Questa complessità rende necessario da parte degli insegnanti, strutturare il “progetto accoglienza”, in cui dedicare attenzione ai tempi, spazi e obiettivi e conquiste formative perseguibili.
Una scuola che ha la cultura dell’accoglienza è una scuola nella quale si sta bene, in cui i bambini frequentano con gioia, gli insegnanti lavorano con piacere, le famiglie si affidano con fiducia, in cui si creano legami veri, solidi e si cresce tutti insieme. Per tutti questi presupposti pedagogici, le attività di accoglienza sono state proposte non come singole attività, ma come un percorso da condividere per vivere l’avventura della Scuola dell’Infanzia.
Tra i compiti degli insegnanti c’è anche l’accoglienza dei genitori nel mondo della scuola; sono stati organizzati dei laboratori e dei percorsi anche per i genitori, con incontri informali sull’organizzazione scolastica e sul regolamento della scuola ed un primissimo momento di condivisione dell’inserimento dei propri figli, nel primo gradino di formazione ed educazione del bambino.
Questo tipo di percorso organizzato in tale maniera prevede la realizzazione di un inserimento graduale ed accogliente per il bambino, che possa vivere serenamente il distacco della famiglia ed altresì un momento di accrescimento della fiducia da parte della famiglia che, conoscendo gli adulti di riferimento della nuova istituzione, affida con serenità i propri figli alla scuola.
Il percorso proposto dalla scuola dell’infanzia Giovanni XXIII è stato ricco di momenti ludici, di psicomotricità, di esplorazione , di momenti laboratoriali, grafico pittorici e creativi .
Accogliere un bambino nella scuola dell’infanzia significa molto più che farlo entrare nell’edificio della scuola, assegnargli una classe e trovargli un posto dove stare… L’accoglienza è un metodo di lavoro complesso, è un modo di essere dell’adulto, è un’idea chiave del processo educativo.
Benvenuti a tutti i nuovi treenni della sezione Rossi, felice viaggio insieme a noi!

 

Plesso Modigliani 8

Ricominciamo da…Pesciolino Arcobaleno!  Dopo una lunga assenza il 24 settembre il plesso Modigliani 8 ha accolto i bambini delle sezioni BLU, VERDE E ROSSA, che si sono mostrati entusiasti e felici di riprendere ciò che a marzo era stato bruscamente interrotto. Le prime due settimane di scuola sono state dedicate ai preparativi per accogliere i piccoli della sezione arancione: preparazione di canti e balli e realizzazione di un pannello marino con i personaggi della storia “Il pesciolino ARCOBALENO”. Finalmente il 5 ottobre i treenni sono arrivati!!! I piccolini accompagnati da un bimbo di 5 anni hanno attaccato su questo mare di amici, il pesciolino con il loro nome. E si riparte così verso una nuova avventura! BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!!!

 

 

Plesso Modigliani 16

Il 5 ottobre 2020 si apre il cancello della scuola dell’Infanzia Modigliani 16 per accogliere i piccoli treenni ed invitarli a salire a bordo di una speciale mongolfiera che li porterà, cullati dal vento, su campi, città e chissà che altro….Un mondo intero da scoprire ! Buon viaggio!

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